Book & Exhibition – “Tangomalìa”

Tangomalìa - foto lucia baldini testi michela fregona prefazione goffedo fofi - postcart edizioni 2015
Tangomalìa - foto lucia baldini testi michela fregona prefazione goffedo fofi - postcart edizioni 2015

Tangomalìa

storie miti e abbracci nelle milonghe italiane

copertina tangomalìa

fotografie di Lucia Baldini  scritti di Michela Fregona

prefazione di Goffredo Fofi

con interventi di Vinicio Capossela, Francesco Guccini, Cesar Stroscio, Maddalena Crippa, Gabriel Cacho Millet, Julio Velasco

 Postcart editore 2005

http://www.postcart.com/libri-dettaglio.php?id=20

Che cosa unisce un allenatore filosofo come Julio Velasco a un cantautore storico come Francesco Guccini?  Lungo quale diagonale si incrociano astri nascenti del teatro italiano, musicisti, studiosi, critici, insegnanti universitari – quasi saliti, tutti, sul medesimo convoglio?

Per mettere insieme la risposta bastano cinque lettere: quelle che servono per comporre la parola “tango”. Per alcuni gioco, per altri ispirazione; per altri, ancora, sfida, o segreto: il tango cuce insieme la storia di tanti che, anche senza essersi mai incontrati, condividono ora le medesime suggestioni lungo le pagine del nuovo libro della fotografa Lucia Baldini e della giornalista Michela Fregona.

Non a caso il titolo del volume – “Tangomalìa – storie, miti e abbracci nelle milonghe italiane”, pubblicato dalla casa editrice Postcart di Roma – proprio alla sfera della suggestione si rivolge: la “malia” è qualcosa di più di una semplice passione da cartolina, anche se cara alle tante raccolte dei luoghi comuni del tango; si avvicina di più, invece, al mistero, all’attrazione, alla fascinazione che questo insieme di musica ballo e parola riesce ad esercitare in maniera trasversale, da un capo all’altro dell’Italia, coinvolgendo alla pari volti noti e meno noti.

A quattro anni di distanza dal primo viaggio nell’Italia del tango argentino, Lucia Baldini e Michela Fregona affrontano nuovamente questo tema, in un libro che raccoglie oltre ottanta foto di grande formato e una trentina di scritti: ma, mentre in “Anime Altrove – luoghi e genti del tengo argentino in Italia”, erano le architetture del tango a segnare le tappe di un percorso fatto di città, teatri, palcoscenici, balere, piazze e sale déco, questa volta il tango, da luogo fisico, diventa luogo mentale: fondale, scenografia e  ambientazione per racconti, reportage, aneddoti e interviste.

Non un pretesto, ma un contesto, quindi, come è prerogativa di un fenomeno che è, insieme, forma d’arte ed espressione popolare.

Postcart Edizioni

 

recensioni al libro

Gente di Fotografia
Primavera-estate 2006
Di Vincenzo Mirisola

Da una casa editrice romana, la Postcart di Claudio Corrivetti, mi arriva un piccolo gioiello editoriale, Tangomalìa.
E’ un libro particolare, come il Tango che lo ispira, “quel pensiero triste che si balla” che ha trovato nella fotografa Lucia Baldini un’interprete brava e appassionata, della quale conservo gelosamente il rimo libro Giorni di Tango. A distanza di alcuni anni, Lucia ha incrociato di nuovo le strade del Tango, da cui del resto non si era mai completamente allontanata, e ci regala queste nuove fotografie vibranti di musica e di movimento. Ma Tangomalia non è solo un volume di immagini, è il Tango, la sua musiche e le sue storie. Bellissimi e struggenti i brani musicali interpretati da Manga de Tanos nel CD allegato al volume, toccanti i testi di Michela Fregona che racconta luoghi, persone, interpreti e… nostalgie.
Un libro da non lasciarsi sfuggire, e oltretutto ad un prezzo veramente molto basso.

Avvenimenti 13 – 19 gennaio 2006
di Daniela Preziosi
L’ultima milonga
…Perché il tango è come un dolce esotico: molto speziato quindi irresistibile, ma poi troppo mieloso quindi nauseante.
Da questo circolo vizioso si salva e ci salva Tangomalìa, bel libro di foto e di storie raccolte da Lucia Baldini e Michela Fregona.
Senza fretta, lasciando trascorrere gli anni – perché affannarsi , il tango è anche una danza immobile – le due hanno percorso l’Italia per raccontare chi balla e come. Ma non è una guida alle milonghe italiane. E’ piuttosto un atlante sentimentale delle storie dei musicisti, ballerini, gestori di locali storici e nuovi. Vicende personali, ma emblematiche della comunità di appassionati e del grande pubblico che ronza attorno…
Alla fine questa Tangomalìa che dichiara essere il viaggio di due donne che si sono trovate sullo stesso treno, finisce per essere un viaggio fra tristezze e allegrie italiane. Senza ambizioni sociologiche, piuttosto attraverso emozioni, incontri, immagini eleganti ma non patinate…
Quindi la scelta di Lucia Baldini e di Michela Fregona, nel loro scendere a sud, cioè dentro se stesse attraverso i giorni delle milonghe, finisce per essere quella giusta per la ricerca di “un tango normale e di rare figure”…

Il terzoocchio 25.010.06
di Umberto Mancini
Tangomalìa
Ancora Tango con Lucia Baldini
Quando ho letto dell’uscita del nuovo libro di Lucia Baldini sul tango, mi sono detto “ancora ? Mah !” ed ho atteso con curiosità di leggerlo.
Beh ora faccio una confessione pubblica: sono innamorato di Lucia Baldini.
Brava, non so davvero cosa dire di più: mi aspettavo una ripetizione su di un tema che aveva gia abbondantemente elaborato attraverso mostre ed altre due precedenti pubblicazioni sul medesimo tema, ed invece traspare una rilettura notevole della passione del tango, del pensiero triste che si balla.
Brava perché ha saputo tradurre attraverso le tonalità di grigio, i colori del sangue e della passione che attraversano tutti quelli che nel tango si ritrovano e si “sposano” seguendo il proprio istinto.
La pubblicazione merita sicuramente l’acquisto: bella l’impaginazione, belli i testi di Michela Fregona ma, soprattutto, bellissime le foto.
Scatti che raccontano non solo il tango, ma esprimono attraverso geometrie, movimenti e storie la passione sincera che motiva tutti quelli che si ritrovano in una musica, oramai, non solo più dell’Argentina, ma patrimonio di tutti.
Molti diranno che questa mio giudizio è condizianato e poco obiettivo perché mi piace il lavoro di Lucia (spero mi perdoni il tono confidenziale!!!) ma leggetelo e fatemi sapere se non avete ascoltato con grande piacere il bellissimo cd dei Manga de Tanos che correda la pubblicazione, ma, sono convinto, andrete tutti a cercare la milonga più vicina a voi per immergervi in un atmosfera lontana da noi ma suadente come null’altro !!!

Editango – ottobre 2006
Ritratto di signora
Lucia Baldini, la fotografa del tango
(di Barbara Odetto)

La passione per la musica e la danza è una costante in Lucia Baldini. La collaborazione ventennale con l¹etichetta discografica Materiali Sonori, il lavoro di fotografa di scena per Carla Fracci, al quale sono seguiti un calendario ed un libro, ne sono un esempio. Da tempo, però, un’altra ³ossessione² domina la vita dell¹artista aretina: il ballo porteño. Il tango l¹ha catturata e le ha offerto spunti per scatti fotografici di grande suggestione, come testimoniano i libri Giorni di tango, Anime altrove e Tangomalìa e le esposizioni omonime che ne sono derivate. In Giorni di tango la fotografa immortala con grande maestria il mistero e lo spirito del ballo, ma anche la gestualità dei corpi che si allacciano e si muovono sulla pista. Anime altrove ¬ luoghi e genti del tango argentino in Italia è invece un viaggio per immagini. Insieme con la giornalista Michela Fregogna, autrice dei testi, la Baldini presenta la storia, i protagonisti e le location del tango ³made in Italy², firmando ogni polaroid con la propria sensibilità. Tangomalìa, nato nuovamente dalla collaborazione tra le due donne, presenta infine un tango fatto di fascino e attrazione. Le ottanta foto e i trenta scritti parlano di sentimenti ed emozioni, senza scadere nella retorica. La prefazione è di Goffredo Fofi con interventi di Vinicio Capossela, Francesco Guccini, Cesar Stroscio, Maddalena Crippa, Gabriel Cacho Millet e Julio Velasco. Come Giorni di tango, anche Tangomalìa è corredato da un cd musicale. Nel primo libro si trattava di una raccolta di brani, in questo delle musiche del quintetto italo-argentino Manga de Tanos.

Leggere:Tutti – marzo 2006
TANGOMALìA
Tango: Una seduzione lunga un secolo
Di tutte le musiche del Novecento – è stato detto – La più consolatoria è il tango, perché il suo finale è una certezza. E forse sta davvero qui il senso di questa seduzione lunga un secolo. Su questa malìa, i suoi miti, il suo linguaggio, il suo rapporto con la danza, la musica e la poesia, si muovono le foto di Lucia Baldini e le parole di Michela Fregona racchiuse stupendamente in Tangomalìa, il libro illustrato che Postacart propone ai lettori italiani con la prefazione di Goffredo Fofi e gli interventi di Vinicio Capossela, César Stroscio, Francesco Guccini, Gabriel Cacho Millet e Julio Velasco. Quanti viaggi, quanti miti fascinosi, quanta inquietudine. Dov’è una vita un tango si sta scrivendo.
Il libro contiene in allegato un cd audio del quintetto Manga de tanos.