FZ NELLA DIMORA DEI CORPI GRAVI ovvero “Ceci n’est pas une pipe”.
Teorie che rincorrono altre teorie veicolando interpretazioni che fuggono l’esausta autorità del centro.
E’ noto come per la cinematica il moto dei gravi non sia esattamente rettilineo, a causa della rotazione terrestre che determina un sensibile spostamento ad est del punto di caduta rispetto alla verticale condotta sul punto di partenza. Si sa inoltre come da un punto di vista della meccanica, non abbia alcun senso ipotizzare l’esistenza di un sistema di riferimento assolutamente fisso. Come già aveva fatto notare Galileo, infatti, un osservatore che faccia esperimenti su una nave non potrebbe stabilire, solo sulla base degli esperimenti, se la nave sia ferma oppure in moto uniforme. Ecco qualcosa che sarebbe sicuramente piaciuto all’immaginazione titolistica di Frank Zappa.
Noi ne abbiamo fatto una metafora straniante (il luogo è la casa madre di Masaccio).
A voi non resta che individuare le relazioni, tenendo presente, come ebbe a dire il sublime Manritte “ceci n’est pas une pipe”.
Alessandro Tempi