ASSOCIAZIONE – DONNE FOTOGRAFE

 

 

DONNE FOTOGRAFE – Italian Women Photographers’ Association

si prefigge di promuovere la fotografia delle donne in Italia e nel mondo.

Le socie, provenienti da diverse regioni italiane, fotografe poliedriche, ricche in formazione ed esperienza hanno sentito l’esigenza di unirsi per valorizzare la fotografia e colmare un vuoto culturale.

Nonostante il crescente interesse nei confronti della fotografia, le Istituzioni pubbliche e private non sempre dimostrano una particolare attenzione alla produzione fotografica femminile.

L’Associazione è aperta a tutte le colleghe italiane e residenti in Italia che ne condividono le finalità. Le fotografe, consapevoli del valore del loro lavoro e di quello di tutte donne che praticano con successo la professione, si propongono, attraverso diverse iniziative, di stimolare curatori, critici, istituzioni ed organi di stampa, affinché venga rivolta la giusta attenzione ad una produzione artistica sorprendente per qualità e ricchezza progettuale.

l’associazione Donne Fotografe sito

Le socie ad oggi sono:

Adriana Tuzzo
Alessandra Attianese
Anna Rosati
Annalisa Cimmino
Antonella Di Girolamo
Antonella Monzoni
Antonietta Corvetti
Beatrice Mancini
Bruna Orlandi
Chiara Madera – Thelma & Louise
Colomba d’Apolito
Daniela Facchinato
Flavia Faranda
Francesca Rivetti
Fulvia Farassino
Greta Gandini
Isabella Balena
Isabella Colonnello
Liliana Barchiesi
Loredana Celano
Lucia Baldini
Margherita Dametti
Margherita Mirabella
Margherita Verdi
Marzia Malli
Melania Messina
Natascia Disperati – Thelma & Louise
Nicoletta Prandi
Paola Agosti
Paola Mattioli
Patrizia Bonanzinga
Patrizia Pulga
Patrizia Riviera
Silvia Lelli
Sonia Lenzi
Stephanie Gengotti
Simona Filippini
Tiziana Arici
Valeria Gradizzi
Marina Spironetti
Cristina Vatielli
Isabella De Maddalena

 

ANNOTAZIONI STORICHE 

Ripercorrendo la storia della fotografia e i movimenti culturali che l’hanno contraddistinta, è impossibile non constatare che le donne vi hanno partecipato attivamente, anche se troppo spesso ignorate o offuscate dalla fama di partner famosi. Tra queste vogliamo ricordare Gerda Taro, conosciuta come la compagna di Robert Capa, Alice Springs, moglie di Helmut Newton, Inge Schöntal sposatasi con Giangiacomo Feltrinelli, Inge Morath, moglie dell’ingombrante Arthur Miller, Lucia Schulz, moglie di Lázló Moholy-Nagy e Louise Rosskam, che negli anni Trenta ha lavorato per la Farm Security Administration all’ombra del marito Edwin.

Nell’Italia nei primi anni del Novecento vi sono state pioniere che si sono affermate, spesso in solitudine, come Elda Luxardo, sorella dei più noti fratelli Elio e Aldo, la famosissima Wanda Wultz che a Trieste ha gestito uno studio assieme alla sorella, per crescere gradualmente di numero dopo il boom economico: Carla Cerati, Sebastiana Papa, Letizia Battaglia, Elisabetta Catalano, Marisa Rastellini, Marirosa Toscani Ballo, Antonia Mulas sono esempi di grande forza e creatività per chi ha scelto, dopo di loro, lo stesso difficile iter professionale.

A partire dagli anni Settanta la situazione va gradualmente cambiando; attualmente infatti sono tantissime le donne che hanno scelto la fotografia come professione e come mezzo espressivo non solo in Europa e negli USA, nazione in cui la fotografia si è affermata sin dalla sua nascita, ma anche in numerosissimi stati africani, in Asia, America Latina e Oceania.

In Italia, nonostante la carenza di scuole e università specializzate nella formazione professionale in campo fotografico, molte sono le fotografe attive sia nei tradizionali ambiti della moda, della pubblicità e del reportage, sia con progetti a lunga scadenza su temi autobiografici o di immediata identificazione come l’appartenenza di genere, l’uguaglianza e la lotta contro le violenze domestiche.

La fotografia è stata scelta come medium anche da artiste multimediali grazie al suo impatto visivo forte e immediato, mentre tra le giovani e le giovanissime è difficile fare una stima di quante stanno optando per la fotografia perché sono in continua crescita.

Paradossalmente, pur in presenza di numerose fotografe dai profili professionali eccellenti, non possiamo non rilevare che in Italia la valorizzazione dei nostri lavori nelle mostre istituzionali è scandalosamente bassa.

A partire da queste valutazioni è stata costituita l’associazione DONNE FOTOGRAFE – Italian Women Photographers’ Association che si prefigge di promuovere la fotografia delle donne in Italia e nel mondo, prendendo esempio dalle numerose associazioni di fotografe a livello internazionale, prima fra tutte Women In Photography International (WIPI) con cui l’associazione è già in contatto, fondata nel 1981 da un gruppo di fotografe statunitensi tra cui la celebre Carrie Mae Weems.

Esistono molte altre associazioni come questa nel mondo tra cui l’internazionale Women Photograph (www.womenphotograph.com), la latinoamericana Foto Feminas (www.fotofeminas.com) e Rawiya Collective (www.rawiyacollective.com), formata da fotografe del Medio Oriente, solo per citarne alcune.